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Associazione per la Meditazione di Consapevolezza Vipassanā

Vicolo d'Orfeo, 1 - 00193 Roma (RM) - a 200 metri da San Pietro - tel (+39) 06 6865148

L’Otto per Mille all’Unione Buddhista Italiana

Anche quest’anno, con la presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2019, si presenta ai contribuenti l’importante scelta del soggetto cui devolvere la propria quota dell’Otto per Mille. Lo abbiamo già scritto in passato, ma vorremmo ricordare ancora una volta cos’è l’Otto per Mille. È uno strumento con il quale lo Stato italiano destìna una parte delle imposte che incassa dalle dichiarazioni annuali dei redditi (l’otto per mille, appunto) a scopi che ritiene meritevoli, i quali verranno gestiti o direttamente dallo Stato, oppure dalle Confessioni religiose con le quali ha stipulato delle Intese. Tra di esse, dall’anno 2013, vi è anche l’Unione Buddhista Italiana (UBI) che attualmente raccoglie quarantotto Centri in Italia che sono espressione delle tradizioni buddhiste presenti nel nostro Paese.

L’A.Me.Co., Associazione per la Meditazione di Consapevolezza – Ente Religioso- è uno dei quarantotto Centri associati all’Unione Buddhista Italiana.

Scegliendo di destinare l’Otto per Mille all’UBI, questo bene comune verrà utilizzato attraverso azioni che si riconoscono nei valori comuni della solidarietà, della cultura, del sostegno al Dharma e della compassione.

Come abbiamo avuto già piacere di comunicarvi, l’Unione Buddhista Italiana nel 2018 ha ricevuto per la prima volta dallo Stato italiano i fondi derivanti dalla quota di Otto per Mille riferita alla prima dichiarazione dei redditi a cui ha potuto accedere, quella del 2013, ed ha pubblicato nel corso dell’anno i relativi bandi per l’attribuzione di tali fondi, distribuendoli ai Centri Associati sulla base di specifici progetti da essi presentati.

Anche l’A.Me.Co. ha presentato, nei tempi e nelle modalità previste, i propri progetti per poter accedere all’assegnazione di tali contributi, che sono stati quindi erogati! Questo lavoro, ovviamente, ha richiesto un ulteriore impiego delle risorse umane ed economiche per la preparazione, presentazione e poi gestione dei progetti, ed infine per la loro rendicontazione.  

Ma siamo stati veramente lieti di adoperarci in tal senso, perché ciò ha significato un miglioramento della condizione economica dell’A.Me.Co., che ha potuto riprendere a realizzare quanto negli anni scorsi si era dovuto interrompere per la difficile situazione finanziaria che aveva colpito, nel clima generale di recessione del nostro Paese, anche la nostra Associazione. Si è quindi potuta ripristinare la ventennale consuetudine di offrire ai Soci che ne fanno richiesta i contributi per poter partecipare a ritiri residenziali di Dharma e meditazione. Inoltre, sempre grazie ai fondi derivanti dall’Otto per Mille riguardanti i contributi alle spese di gestione, abbiamo potuto prolungare l’orario di lavoro del nostro personale e apportare tutta una serie di importanti migliorie alla nostra sede, per renderla più sicura e accogliente. Infine, sempre grazie alla linfa vitale derivante dai fondi dell’Otto per Mille, abbiamo potuto arricchire il nostro Calendario delle Iniziative invitando, per il 2018, e adesso anche per il 2019, nuovi insegnanti anche dall’estero.

Sono oltre trent’anni che la nostra Associazione si dedica a diffondere il Dharma e la meditazione e siamo felici di sapere che in tutti questi anni sono moltissime le persone che hanno sentito che l’A.Me.Co. è la loro casa, un’oasi di pace e di accoglienza. Forse non tutti immaginano la gestione complessa e costosa che sta dietro ad una Associazione come l’A.Me.Co., che trae un enorme vantaggio dal poter contare sul sostegno economico anche dei fondi Otto per Mille. È per questo che vi chiediamo, anche quest’anno, di firmare per l’Unione Buddhista Italiana.

Nell’apporre la vostra firma vi preghiamo di fare particolare attenzione perché dal 2017, nella griglia predisposta per la firma con cui si sceglie a chi destinare l’otto per mille, è stato inserito anche l’Istituto Buddhista Italiano Soka Gakkai (IBISG). Al fine di evitare errori, si invita ad osservare attentamente il fac-simile riprodotto qui in basso:

Poiché i meccanismi burocratici potrebbero ingenerare confusione, si specifica che in una stessa dichiarazione dei redditi è possibile, in maniera del tutto indipendente, scegliere di devolvere sia l’Otto per Mille ad una Confessione religiosa (come l’Unione Buddhista Italiana) o allo Stato, che il Cinque per Mille ad un ente a carattere non confessionale (come ad esempio Emergency, Medici senza Frontiere, AIRC, ecc.).

Si desidera anche chiarire che l’A.Me.Co. è un Ente religioso e NON rientra dunque tra gli Enti cui può essere devoluta la quota di Cinque per Mille, che è una forma di finanziamento che sostiene organizzazioni per la ricerca sanitaria, per le attività di tutela dei beni culturali, enti della ricerca scientifica e dell’università, di volontariato, e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Se desiderate sostenere ancora di più l’A.Me.Co., che con impegno crescente e quotidiano si adopera affinché quante più persone possibile possano conoscere, studiare e praticare il Buddhismo e la meditazione, ricordate che potete sempre dare il vostro prezioso contributo facendo donazioni volontarie  e iscrivendovi all’Associazione con la qualifica di Socio Membro o Socio Sostenitore. Le quote associative e le donazioni, fino ad oggi, hanno costituito e costituiscono un imprescindibile aiuto per la vita stessa dell’A.Me.Co.

Vi ringraziamo di cuore per la solidarietà e l’aiuto che ci darete apponendo la vostra firma nella casella dell’Unione Buddhista Italiana e continuando a sostenerci anche attraverso le quote associative e le donazioni volontarie.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione per la Meditazione di Consapevolezza e gli Insegnanti Guida Corrado Pensa e Neva Papachristou