Marcello Ghilardi
Marcello Ghilardi (Milano 1975), PhD, insegna Estetica e Philosophy of Interculturality all’Università di Padova, dove è anche vice-direttore del Master in Studi Contemplativi. Si è formato presso le università di Padova, Milano, Palermo, Pechino e Parigi, ed è stato visiting scholar e ha tenuto lezioni, seminari e conferenze in diverse università europee ed extra-europee. Si è avvicinato alla pratica Zen negli anni Novanta; dopo un primo periodo di studio e ritiro presso il monastero Gesshin-in 月真院 di Kyōto (parte del più ampio complesso del Kōdai-ji 高台寺) ha proseguito la sua ricerca in Italia grazie a Giuseppe Jisō Forzani e padre Luciano Mazzocchi della comunità “La stella del mattino – Cammino religioso Vangelo e Zen”. È autore di numerosi contributi in riviste e volumi collettivi nazionali e internazionali, oltre che di una ventina di monografie, tra cui Filosofia dell’interculturalità (2012); Il vuoto, le forme, l’altro (2014); The Line of the Arch (2015); La filosofia giapponese (2018); Filosofia dell’eccedenza (2024); L’apparizione del senso (2025). Ha inoltre curato vari volumi collettivi, tra cui Meditazione, mindfulness e neuroscienze (con A. Palmieri, 2020) e tradotto dal cinese il classico di Shitao, Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara (2014).