Associazione per la Meditazione di Consapevolezza Vipassanā

Vicolo d'Orfeo, 1 - 00193 Roma (RM) - a 200 metri da San Pietro - tel (+39) 06 6865148

INTENSIVO DI STUDIO E PRATICA

Dal titolo: Morte e liberazione nelle tradizioni buddhiste tibetane. SABATO 10 MARZO ore 16.00-19.00. – Vicolo d’Orfeo, 1-RM. L’intensivo è rivolto a tutti i Soci.

LE PRENOTAZIONI SONO APERTE E SI RICEVONO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Giacomella Orofino insegna Lingua e letteratura tibetana e Civiltà e religioni indotibetane all’Università di Napoli “L’Orientale”. È autrice di numerosi saggi, traduzioni, articoli scientifici sulla storia religiosa  e letteraria del Tibet. È tra i soci fondatori della Organizzazione non governativa A.S.I.A  che opera per la conservazione dell’identità e del patrimonio storico e culturale  dei popoli del continente asiatico, con particolare attenzione al Tibet e all’area himalayana  ed è Presidente del Centro di studi sul buddhismo dell’Orientale  che promuove la conoscenza della filosofia, dell’arte e della letteratura buddhista in una prospettiva interdisciplinare. Tra le sue pubblicazioni più recenti: A Note on Two Theogonic Myths Found in a Bon Magic Ritual in  Havnevik, H and  Ramble C. (eds), From Bhakti to Bon. Festschrift for Per Kværne. The Institute for Comparative Research in Human Culture Series B, vol. CLV. Oslo: Novus Press (2015) and  “The Long Voyage of a Trickster Story from Ancient Greece to Tibet” in  Jim Rheingans (ed.) Tibetan Literary Genres, Textes, and Text Types. From Genre Classification to Transformation. Brill, Leiden, Boston (2015).

 

Giacomella Orofino insegna Lingua e letteratura tibetana e Civiltà e religioni indotibetane all’Università di Napoli “L’Orientale”. E’ autrice di numerosi saggi, traduzioni, articoli scientifici sulla storia religiosa  e letteraria del Tibet. E’ tra i soci fondatori della Organizzazione non governativa A.S.I.A  che opera per la conservazione dell’identità e del patrimonio storico e culturale  dei popoli del continente asiatico, con particolare attenzione al Tibet e all’area himalayana  ed è Presidente del Centro di studi sul buddhismo dell’ Orientale  che promuove la conoscenza della filosofia, dell’arte e della letteratura buddhista  in una prospettiva interdisciplinare.  Tra le sue pubblicazioni più recenti: A Note on Two Theogonic Myths Found in a Bon Magic Ritual” in  Havnevik, H and  Ramble C. (eds), From Bhakti to Bon. Festschrift for Per Kværne. The Institute for Comparative Research in Human Culture Series B, vol. CLV. Oslo: Novus Press (2015) and  “The Long Voyage of a Trickster Story from Ancient Greece to Tibet” in  Jim Rheingans (ed.) Tibetan Literary Genres, Textes, and Text Types. From Genre Classification to Transformation. Brill, Leiden, Boston (2015)